Fare semplici domande quotidiane in inglesecon audio

Impara semplici domande inglesi per conversazioni, informazioni e richieste con spiegazioni italiane e audio di madrelingua.

Pubblicato · LinguaBoost

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Inglese

Le domande brevi permettono di iniziare conversazioni, chiedere indicazioni e ottenere aiuto. In inglese bisogna distinguere le domande con be, quelle con l’ausiliare do e quelle con un verbo modale come can. Ascoltarle come unità complete aiuta a interiorizzare l’ordine delle parole.

Ogni esempio è pronunciato da un madrelingua inglese.

Incontrare qualcuno

How are you?

Traduzione naturale : Come stai? / Come sta? Pronuncia : hau ar IÙ

What is your name?

Traduzione naturale : Come ti chiami? Pronuncia : uot iz ior NÈIM

La contrazione What’s your name? è comune nel parlato.

Chiedere dove vive una persona

Where do you live?

Traduzione naturale : Dove vivi? Pronuncia : uèr du iu LIV

L’ausiliare do viene prima del soggetto.

Parlare di gusti

What do you like to do?

Traduzione naturale : Che cosa ti piace fare? Pronuncia : uot du iu laik tu DÙ

Do you prefer tea or coffee?

Traduzione naturale : Preferisci il tè o il caffè? Pronuncia : du iu pri-FÈR ti or CÒ-fi

Chiedere informazioni

Where is the museum?

Traduzione naturale : Dov’è il museo? Pronuncia : uèr iz dhe miu-ZÌ-am

What time is it?

Traduzione naturale : Che ore sono? Pronuncia : uot taim iz it

Chiedere aiuto o qualcosa di necessario

What do you need?

Traduzione naturale : Di che cosa hai bisogno? Pronuncia : uot du iu NÌID

How much does it cost?

Traduzione naturale : Quanto costa? Pronuncia : hau match daz it CÒST

Can you help me?

Traduzione naturale : Puoi aiutarmi? Pronuncia : can iu HÈLP mi

Question words: che cosa si sta chiedendo?

Le parole interrogative inglesi non sono intercambiabili. What chiede un’informazione o una cosa, where un luogo, when un momento, who una persona, why una ragione e how il modo o la condizione. Combinazioni come how much, how many, how long e how often precisano il tipo di risposta.

DomandaInformazione richiestaRisposta naturale
Where do you live?Luogo di residenzaI live near the city centre.
How long does it take?DurataAbout twenty minutes.
How often do you go?FrequenzaTwice a week.
How many tickets do you need?NumeroTwo, please.
How much does it cost?PrezzoIt’s fifteen pounds.

Il ruolo di do e does

Con la maggior parte dei verbi al presente, la domanda richiede do o does: Where do you live?, What does she need? Il verbo principale resta alla forma base: non does she needs. Nelle domande con be, invece, il verbo si sposta davanti al soggetto: Where is the museum?, How are you? Non si aggiunge do.

Con un verbo modale come can, il modale precede il soggetto: Can you help me?, Can I pay by card? Anche qui non compare do. Queste tre famiglie —be, modali e altri verbi— spiegano gran parte dell’ordine delle domande quotidiane.

Domande aperte e domande sì/no

Do you prefer tea or coffee? offre alternative; Do you like coffee? permette sì o no; What do you like to drink? lascia la risposta aperta. Se si desidera più informazione, è utile passare da una domanda chiusa a una aperta: Do you live nearby?Yes, I do.Which part of town do you live in?

Chiedere aiuto con cortesia

FormulaSfumaturaSituazione
Can you help me?Neutra e comuneRichiesta quotidiana.
Could you help me?Più corteseCon uno sconosciuto o in un servizio.
Could you tell me where the station is?Richiesta indirettaChiedere indicazioni.
Would you mind helping me?Molto corteseQuando la richiesta comporta un disturbo.

Dopo Could you tell me…, l’ordine torna quello di una frase affermativa: Could you tell me where the museum is?, non where is the museum. Lo stesso vale per Do you know what time it is? Questa è una differenza importante tra domanda diretta e indiretta.

Chiedere prezzi, direzioni e orari

Per il prezzo di un singolo oggetto: How much is this? oppure How much does it cost? Al plurale: How much are these? Per una direzione: Where is the museum?, ma anche How do I get to the museum?, che chiede il percorso. Per l’ora: What time is it?; per l’orario di un evento: What time does the train leave?

ContestoDomanda utilePossibile seguito
NegozioHow much does this cost?Can I pay by card?
StazioneWhat time does the train leave?Which platform does it leave from?
StradaHow do I get to the museum?Is it far from here?
RistoranteWhat do you recommend?Does it contain nuts?

Risposte brevi e domande di ritorno

Le risposte inglesi spesso non ripetono tutta la frase: Where do you live?—In Bristol. Con domande sì/no, si può usare l’ausiliare: Do you work here?—Yes, I do.; Can you help?—Yes, I can. Una risposta di una sola parola può essere sufficiente, ma aggiungere un dettaglio rende l’interazione più naturale.

Per restituire la domanda: And you? oppure What about you? Dopo How are you?, una risposta comune è I’m fine, thanks. And you? In contesti informali, How’s it going? riceve risposte come Good, thanks o Not bad; non richiede necessariamente un resoconto dettagliato.

Evitare ambiguità con what e which

What si usa quando il campo è aperto: What do you want to eat? Which richiama un gruppo limitato: Which sandwich do you want, the cheese one or the chicken one? Tuttavia What is your name? e What time is it? sono espressioni fisse molto comuni. Per chiedere il tipo: What kind of music do you like?

Preposizioni alla fine della domanda

In inglese quotidiano è naturale lasciare una preposizione alla fine: Who are you travelling with?, What are you looking for?, Which platform does it leave from? Forme come With whom are you travelling? sono grammaticali ma molto più formali. Non bisogna eliminare la preposizione se il verbo o l’espressione la richiedono.

Quando non si capisce, si può chiedere Sorry, could you repeat that?, Could you speak a little more slowly? o What does this word mean? Sono domande complete e più utili di un semplice What?, che può sembrare brusco.

Per verificare un’informazione senza fare una nuova domanda completa si usano formule come Is that right?, Did you say platform six? e So the museum closes at five? Se non si è sentito un dettaglio: Sorry, which platform did you say? Queste domande di conferma riducono gli equivoci con numeri, orari, prezzi e indirizzi.

Domande con whose e quale oggetto appartiene a chi

Whose chiede il possessore: Whose bag is this?It’s mine; Whose keys are these?They’re Anna’s. Non va confuso con who’s, contrazione di who is o who has. Se l’oggetto è già noto, basta Whose is this? Per restituire qualcosa: Is this yours?, «È tuo?».

Per chiedere una quantità con nomi non numerabili si usa how much: How much time do we have? Con nomi numerabili plurali si usa how many: How many stops are there? Il contrasto riguarda il nome, non soltanto il prezzo.

Gli esempi principali di questo articolo provengono dal corso di Inglese LinguaBoost e sono stati registrati da un madrelingua Inglese.

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