Come si usa “avere” nel greco quotidianocon audio

Scopri come il greco usa έχω per parlare di possesso, relazioni, tempo disponibile, bisogni ed espressioni quotidiane.

Pubblicato · LinguaBoost

Scritto dal team LinguaBoost — creatore di corsi di lingua audio. Scopri il nostro metodo.

Come si usa “avere” nel greco quotidiano con audio di madrelingua
Greco

Il verbo greco έχω significa normalmente “avere”, ma compare anche in espressioni che in italiano richiedono “essere” o un altro verbo. Impararlo attraverso frasi complete aiuta a riconoscere sia le forme più comuni sia le differenze tra greco e italiano.

Tutti gli esempi principali sono pronunciati da un madrelingua greco. Le indicazioni di pronuncia sono approssimative e pensate per chi parla italiano.

Le forme più utili

Greco Italiano
έχω ho
έχεις hai
έχει ha
έχουμε abbiamo
έχετε avete / ha, forma di cortesia
έχουν hanno

In greco il pronome personale viene spesso omesso, perché la desinenza del verbo indica già la persona.

Parlare della famiglia

Έχω μεγάλη οικογένεια.

Traduzione naturale: Ho una famiglia numerosa.
Pronuncia: È-ho me-GÀ-li i-ko-YÈ-ni-a
Parola per parola: έχω = ho · μεγάλη = grande · οικογένεια = famiglia

La forma έχω esprime direttamente “ho”. L’aggettivo μεγάλη concorda con il sostantivo femminile οικογένεια. Il suono scritto χ è aspirato e si produce più indietro rispetto alla “c” italiana.

Έχεις παιδιά;

Traduzione naturale: Hai figli?
Pronuncia: È-his pe-DHIÀ
Parola per parola: έχεις = hai · παιδιά = figli/bambini

Per formulare la domanda non serve un ausiliare equivalente a “do” inglese: l’intonazione trasforma la frase in una domanda. Έχεις è informale e singolare; Έχετε παιδιά; è formale oppure plurale.

Έχουν δύο παιδιά.

Traduzione naturale: Hanno due figli.
Pronuncia: È-hun DHÌ-o pe-DHIÀ
Parola per parola: έχουν = hanno · δύο = due · παιδιά = figli

La desinenza -ουν segnala la terza persona plurale. Anche qui il pronome può restare sottinteso.

Rendere negativa una frase

Δεν έχω πολλούς φίλους.

Traduzione naturale: Non ho molti amici.
Pronuncia: dhen È-ho po-LÙS FÌ-lus
Parola per parola: δεν = non · έχω = ho · πολλούς = molti · φίλους = amici

Per negare il verbo basta mettere δεν davanti alla forma di έχω. La consonante δ assomiglia al “th” sonoro dell’inglese this.

Avere ragione o torto

Έχεις δίκιο.

Traduzione naturale: Hai ragione.
Pronuncia: È-his DHÌ-kio

Έχεις άδικο.

Traduzione naturale: Hai torto.
Pronuncia: È-his À-dhi-ko

Queste due espressioni si costruiscono in modo simile all’italiano. Cambiando la forma del verbo si ottengono, per esempio, Έχω δίκιο (“ho ragione”) e Έχετε δίκιο (“avete ragione” o “ha ragione”, forma di cortesia).

Salute e condizioni fisiche

Έχω πονοκέφαλο.

Traduzione naturale: Ho mal di testa.
Pronuncia: È-ho po-no-KÈ-fa-lo

Έχω ένα κρύωμα.

Traduzione naturale: Ho il raffreddore.
Pronuncia: È-ho È-na KRÌ-o-ma

In queste frasi greco e italiano usano entrambi “avere”. Non bisogna però estendere il modello a ogni sensazione.

Πεινάω.

Traduzione naturale: Ho fame.
Pronuncia: pi-NÀ-o

Έχω: persone, cose e relazioni

Έχω significa «ho» e cambia con la persona: έχω, έχεις, έχει, έχουμε, έχετε, έχουν. Il pronome soggetto può essere omesso, perché la terminazione identifica già la persona. Έχω ένα παιδί è quindi completo senza εγώ. Il pronome si usa per contrasto: Εγώ έχω έναν αδελφό, αλλά εκείνη έχει δύο αδελφές.

PersonaFormaEsempio
ioέχωΈχω μεγάλη οικογένεια.
tuέχειςΈχεις παιδιά;
lui/leiέχειΈχει δύο αδελφές.
noiέχουμεΈχουμε έναν σκύλο.
voi/forma corteseέχετεΈχετε χρόνο;
loroέχουνΈχουν δύο παιδιά.

La domanda si distingue spesso con l’intonazione: Έχεις παιδιά; La forma έχετε si rivolge a più persone oppure a una persona con cortesia. La negazione richiede δεν: Δεν έχω χρόνο, Δεν έχουν αυτοκίνητο.

Età: il greco non usa έχω

A differenza dell’italiano, il greco esprime l’età con είμαι, «essere»: Είμαι σαράντα χρονών, «ho quarant’anni». Per chiedere si usa Πόσων χρονών είσαι;, «quanti anni hai?». Con cortesia o al plurale: Πόσων χρονών είστε;. Per un bambino: Το παιδί είναι πέντε χρονών. Usare έχω in questa costruzione sarebbe un trasferimento scorretto dall’italiano.

Έχεις δίκιο e Έχεις άδικο

Έχεις δίκιο significa «hai ragione» e Έχεις άδικο «hai torto». Δίκιο e άδικο non richiedono l’articolo in queste espressioni. Per attenuare un disaccordo: Νομίζω ότι έχεις άδικο, «penso che tu abbia torto», oppure Δεν είμαι σίγουρος ότι έχεις δίκιο, «non sono sicuro che tu abbia ragione».

SituazioneGrecoItaliano
AccordoΝαι, έχεις δίκιο.Sì, hai ragione.
Accordo parzialeΈχεις δίκιο σε αυτό.Su questo hai ragione.
DisaccordoΝομίζω ότι έχεις άδικο.Penso che tu abbia torto.
Correzione di séΣυγγνώμη, έκανα λάθος.Scusa, ho sbagliato.

Stati fisici: non tutto usa έχω

Έχω πονοκέφαλο è «ho mal di testa» e Έχω κρυώσει può significare «mi sono raffreddato». Per la fame, però, il greco usa un verbo: Πεινάω, «ho fame». Analogamente διψάω significa «ho sete», κρυώνω «ho freddo» e ζεσταίνομαι «ho caldo». Dire parola per parola «ho fame» con έχω non produce la forma abituale.

ItalianoGreco naturaleDomanda utile
Ho mal di testa.Έχω πονοκέφαλο.Έχεις πονοκέφαλο;
Ho fame.Πεινάω.Πεινάς;
Ho sete.Διψάω.Διψάς;
Ho freddo.Κρυώνω.Κρυώνεις;
Ho sonno.Νυστάζω.Νυστάζεις;

Possesso, disponibilità e impegni

Έχω χρόνο significa avere tempo disponibile; Δεν έχω χρόνο σήμερα è «oggi non ho tempo». Per gli impegni: Έχω ένα ραντεβού στις τρεις, «ho un appuntamento alle tre», e Έχω δουλειά, «ho del lavoro da fare». Per chiedere disponibilità: Έχεις χρόνο αύριο; o, in forma cortese, Έχετε λίγο χρόνο;.

Per il possesso, l’oggetto può richiedere una forma diversa da quella del dizionario. Έχω έναν αδελφό usa έναν con un nome maschile; Έχω μία αδελφή usa il femminile; Έχω ένα παιδί il neutro. Al plurale: Έχω δύο αδελφούς, δύο αδελφές, δύο παιδιά.

Espressioni quotidiane con έχω

GrecoSignificatoContesto
Έχω μια ερώτηση.Ho una domanda.Per chiedere un chiarimento.
Έχω μια ιδέα.Ho un’idea.Per proporre qualcosa.
Έχω πρόβλημα.Ho un problema.Per segnalare una difficoltà.
Έχω νέα.Ho delle novità.Per introdurre un aggiornamento.
Δεν έχω ιδέα.Non ne ho idea.Risposta informale frequente.

Passato e futuro di έχω

Per parlare di una situazione passata, είχα significa «avevo»: Χθες είχα πολύ δουλειά, «ieri avevo molto lavoro». Al plurale: είχαμε, «avevamo». Per il futuro si usa θα έχω: Αύριο θα έχω περισσότερο χρόνο, «domani avrò più tempo». La negazione futura è δεν θα έχω. Queste forme permettono di distinguere chiaramente una disponibilità attuale, precedente o prevista.

Con un appuntamento: Έχω ραντεβού σήμερα, Είχα ραντεβού χθες, Θα έχω ραντεβού αύριο. L’espressione temporale rende esplicito il momento.

Per chiedere se qualcosa è disponibile in un negozio o ristorante, si può usare Έχετε…;: Έχετε νερό;, «avete acqua?», Έχετε κάτι χωρίς ζάχαρη;, «avete qualcosa senza zucchero?». Qui έχετε è cortese e non implica necessariamente che si parli a più persone. Una risposta commerciale comune è Ναι, έχουμε oppure Δυστυχώς, δεν έχουμε, «purtroppo non ne abbiamo».

Έχω bisogno? La costruzione con χρειάζομαι

L’italiano dice «ho bisogno», ma il greco quotidiano usa soprattutto il verbo χρειάζομαι: Χρειάζομαι βοήθεια, «ho bisogno di aiuto», Χρειάζεσαι κάτι;, «hai bisogno di qualcosa?». Non tutto ciò che contiene «avere» in italiano richiede quindi έχω. Per un bisogno preciso si può anche dire Έχω ανάγκη από ξεκούραση, ma χρειάζομαι è spesso la soluzione diretta e naturale.

Gli esempi principali di questo articolo provengono dal corso di Greco LinguaBoost e sono stati registrati da un madrelingua Greco.

Vuoi parlare greco con più sicurezza?

Approfondisci le frasi di questo articolo con pratica strutturata, audio di madrelingua e ripassi integrati pensati per le conversazioni quotidiane.

Scopri il corso di greco